Mai Più – Memory Against Inhumanity

Progetto
Il "Memory Against Inhumanity (MAI +)" è nato nel 2016 per proporre agli studenti una riflessione sulla deumanizzazione, a partire dalla persecuzione dei malati di mente nella Germania nazista. Temi come lo stigma della malattia mentale e la disumanità, approfonditi oltre l'ambito meramente storico con un team di psichiatre e psicologhe, diventano oggetto di cortometraggi che i ragazzi scrivono e realizzano con l'aiuto di esperti filmmaker.

Il 28 Gennaio 2019 si è svolto presso l’Auditorium G. Matteotti dell’Università degli Studi Milano-Bicocca il Simposio del Progetto Mai Più, durante il quale si sono ritrovati a Milano più di 170 tra studenti e docenti provenienti da tutti gli Istituti Scolastici che hanno partecipato al Progetto realizzando diversi cortometraggi. In questa occasione sono stati assegnati i premi del Video Contest da una Giuria di esperti di cinema e dal pubblico dei social media Facebook e Youtube, dove i corti sono stati pubblicati ottenendo più di 45.000 visualizzazioni.
Il laboratorio audiovisivo si è svolto presso l’Istituto Leon Battista Alberti di Roma tra Febbraio e Maggio 2019. Negli incontri iniziali sono stati presentati agli studenti i drammatici eventi legati alla persecuzione di malati di mente e disabili durante il nazionalsocialismo, proponendo una riflessione sulla percezione della malattia mentale e la disumanità. Negli incontri successivi queste tematiche sono state sviluppate insieme agli studenti, esplorandone le potenzialità narrative a livello cinematografico: la riflessione dei ragazzi si è incentrata sul tema della maschera. La maschera rivela o copre qualcosa? E se la maschera indossata da ognuno è uguale a quella degli altri, diventa volto di tutti? Nelle settimane successive si sono svolte le attività di scrittura, riprese, montaggio e sound design.
L’8 Novembre 2019 si è svolta presso la Casa del Cinema di Roma la mattinata di studio sul linguaggio cinematografico La Maschera. L’evento si è aperto con la proiezione del cortometraggio di fronte a un pubblico composto da studenti e docenti romani, tra cui quelli dell’Istituto Alberti. Le docenti e critiche cinematografiche Daniela Ceselli e Alessia Mazzenga hanno presentato le proprie considerazioni sul tema maschera a livello storico, artistico e cinematografico, partendo dal teatro greco fino ad arrivare al recente e dibattutissimo Joker. Infine è stato proiettato il film Pleasantville che ci è parso un ottimo esempio di come il cinema americano si sia dedicato alla tematica della ribellione all’omologazione, di cui la maschera, intesa come lo hanno fatto gli studenti, può farsi simbolo.

Il progetto ha coinvolto complessivamente 3 regioni (Lazio, Lombardia e Piemonte), 9 scuole, 280 studenti e 15 docenti.

CIPS - Cinema e Immagini per la Scuola
Piano nazionale di educazione all'immagine per le scuole promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione
CIPS - Cinema e Immagini per la Scuola è un progetto promosso da: